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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Lamiaceae
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Le mwbaLamiacee (mwbqmwbgLamiaceae mwbwmwcaMartinov, 1820), dette anche mwcqLabiate, sono una mwcgfamiglia di piante mwcwangiosperme mwdaeudicotiledoni dai tipici fiori a forma bilabiata, appartenente all'mwdqordine mwdgLamiales.cite-ref-powo-1-0[1]cite-ref-apgiv-2-0[2]cite-ref-apg-3-0[3]

Questa famiglia ha il principale centro di differenziazione nel mwhabacino del Mediterraneo nelle zone degradate della mwhqmacchia mediterranea e nelle mwhggarighe, in terreni rocciosi, calcarei o sabbiosi.

Per la presenza di sostanze aromatiche, molte specie di questa famiglia sono usate in cucina come condimento, in profumeria, liquoreria e farmacia.

Contents

Foglie
Fiori
Frutti
Usi
Note

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Etimologia

Il nome della famiglia deriva dal suo mwiwgenere tipo mwjamwjqLamium. Uno dei primi studiosi dell'antichità ad usare questo nome è stato mwjgGaio Plinio Secondo (23 – 79), scrittore e naturalista latino, il quale ci indica anche una possibile mwjwetimologia: questo termine discenderebbe da un vocabolo mwkagreco mwkq”laimos” il cui significato è “fauci – gola”. Ma potrebbe discendere anche da altre parole mwkggreche: mwkw”lamos” (= larga cavità), oppure dal nome di una regina mwlalibica mwlq”Làmia”. In quest'ultimo caso il collegamento esiste in quanto le mamme greche, per far star buoni i loro bambini, descrivevano questa regina come un mostro capace di ingoiarli (come del resto fa il fiore di queste piante quando un mwlgbombo entra nel tubo mwlwcorollino in cerca del nettare)cite-ref-motta-4-0[4].

Il mwnqnome scientifico della famiglia è stato definito inizialmente come "Labiate" (mwngnom.cons.) dal botanico francese mwnwAntoine Laurent de Jussieu (1748-1836) nella pubblicazione mwoa"Genera Plantarum - 110" del 1789cite-ref-5[5], perfezionato successivamente nel nome attuale (Lamiaceae) dal botanico russo mwpqIvan Ivanovič Martinov (Perevolocna, Governatorato di Poltava, 1771 – San Pietroburgo, 1833) nella pubblicazione mwpg"Tekhno-Botanicheskii Slovar': na latinskom i rossiiskom i?azykakh. Sanktpeterburgie - 355" del 1820.cite-ref-6[6]

Descrizione

Portamento

Il portamento delle mwtqspecie di questa mwtgfamiglia è principalmente mwtwerbaceo annuale o perenne. Le forme biologiche prevalenti sono mwuaemicriptofite e mwuqterofite, ma sono presenti anche forme biologiche mwugcamefite, mwuwnanofanerofite, cespugliose e a volte mwvaarboree (alcune specie indiane come la mwvqColebrookea oppositifolia Sm., la mwvwRoylea elegans Wall., e altre), mwwqarbustive o mwwglianose, generalmente mwwwxerofite. L'indumento in genere è mwxapubescente per peli semplici. Il mwxqfusto nelle maggioranza delle specie ha una sezione quadrangolare a causa della presenza di fasci di mwxgcollenchima posti nei quattro vertici, mentre le quattro facce sono concave. Raramente all'ascelle delle foglie sono presenti delle spine. In alcune specie sono presenti ghiandole contenenti oli eterei che emanano caratteristici aromi e profumi.cite-ref-motta-4-1[4]cite-ref-botsis-7-0[7]cite-ref-stras-8-0[8]cite-ref-kadereit-9-0[9]cite-ref-tavbotsis-10-0[10]cite-ref-pignatti-11-0[11]

Foglie

Le mwgafoglie lungo il fusto sono disposte in modo opposto (in genere a due a due), qualche volta si presentano verticillate e mwgqdecussate. Possono essere sia mwggsessili che mwgwpicciolate. La forma è varia: da mwhalanceolata a ovata con bordi interi o variamente lobati o dentati. Sono presenti anche foglie di tipo mwhqpennato.

Infiorescenze

Le mwkqinfiorescenze sono di tipo mwkgtirsoide o mwkwracemoso e sono formate da mwlaverticilli ascellari sovrapposti. Ogni verticillo è composto da più fiori (da 2 a 20) disposti circolarmente poggianti su due grandi mwlqbrattee fogliose (o semplicemente delle foglie) lievemente staccate dall'mwlginfiorescenza vera e propria. Le brattee del verticillo seguente sono disposte in modo alternato. In alcune specie le forme delle brattee sono mwlwsubulate, in altre le brattee sono spinose; talvolta sono colorate brillantemente. Possono essere presenti oppure no anche delle bratteole.

Fiori

I fiori sono mwowermafroditi, mwpazigomorfi (soprattutto la corolla) o mwpqattinomorfo, tetrameri (4-ciclici), ossia con quattro verticilli (mwpgcalice – mwpwcorolla - mwqaandroceo – mwqqgineceo) e pentameri (5-meri: la mwqgcorolla e il calice sono a 5 parti).


mwsamwsqmwsgX, K (5), [C (2+3), A 2+2] G (2), (supero), drupa, 4 nuculecite-ref-botsis-7-1[7]cite-ref-tavbotsis-10-1[10]

• Il mwvqcalice, mwvggamosepalo e più o meno mwvwattinomorfo (a volte debolmente mwwazigomorfo), è normalmente formato da 5 lobi uguali o subuguali, diritti e mwwqlanceolati o anche triangolari e spinescenti. A volte il calice si presenta debolmente bilabiato, in questo caso i lobi possono essere raggruppati variamente: 2/3, oppure 3/2 oppure 3/2 oppure 1/4 (in quest'ultimo caso il lobo posteriore è quello più corto). Il tubo del calice, a forma da tubolare a campanulata, ha da 5 a 10 e più venature superficiali.
• La mwwwcorolla, mwxagamopetala e mwxqzigomorfa, ha la forma di un tubo dilatato nella parte mwxgdistale e termina con due evidenti labbra con 5 lobi (con struttura 2/3; ma sono possibili anche altre conformazioni). Il labbro posteriore (in realtà quello superiore) è corto o moderatamente allungato, a forma di cappuccio, con bordo intero o smarginato (a volte è anche mwxwmucronato). Il labello (il labbro inferiore) è piatto ed ha un portamento mwyapatente e in generale è formato da tre lobi con quello centrale più grande; altre volte i tre lobi sono uguali. Casi particolari si hanno nei generi mwyqMentha, mwygLycopus e mwywOcimum nei quali la corolla è apparentemente attinomorfa a 4 lobi; oppure nei generi mwzaAjuga e mwzqTeucrium dove il labbro superiore è assente. La corolla a volte può presentarsi densamente mwzgpubescente. Le fauci internamente sono circondate (oppure no) da un anello di peli (caratteristica comune a molte "labiate" che ha lo scopo di impedire l'accesso ad insetti più piccoli e non adatti all'mwzwimpollinazione).cite-ref-12[12] I colori della corolla sono moltissimi.
• L'mw1qandroceo possiede quattro mw1gstami mw1wdidinami tutti fertili (raramente quelli posteriori sono sterili) e inclusi o sporgenti dalle fauci della corolla e posizionati sotto il labbro superiore. Nei generi mw2aLycopus, mw2qSalvia, mw2gRosmarinus e mw2wZiziphora gli stami sono ridotti a due. I mw3afilamenti sono mw3qadnati alla corolla. Le mw3gantere sono ravvicinate a coppie; possono essere sia mw3wglabre (raramente) che mw4apubescenti. Le mw4qteche sono 2 (biloculari) e poco o ben distinte; sono inoltre parallele o divergenti; la mw4gdeiscenza è longitudinale (raramente è a valve). I granuli mw4wpollinici sono del tipo da mw5atricolpato a esacolpato. Il mw5qnettario a forma di disco o con lobi è ben sviluppato e abbondante.
• Gineceo: l'mw5wovario, profondamente 4-lobato, è mw6asupero formato da due mw6qcarpelli saldati (ovario bicarpellare) ed è 4-mw6gloculare per la presenza di falsi setti divisori all'interno dei due carpelli. La mw6wplacentazione è mw7aassile. Gli mw7qovuli sono 4 (uno per ogni presunto loculo), hanno un mw7gtegumento e sono mw7wtenuinucellati (con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule).cite-ref-13[13] Lo mw9astilo inserito alla base dell'ovario (stilo mw9qginobasico) oppure mw9gcapitato è del tipo filiforme. Lo mw9wstigma è bifido con lobi uguali o leggermente ineguali.

Frutti

Il frutto è uno mw-gschizocarpo composto da 4 nucule (o due per aborto delle altre) secche o carnose, arrotondate o anche mw-walate all'apice e a volte piatte e/o troncate; la superficie può essere liscia, mw-aglabra o mw-qpubescente o tubercolata. I frutti spesso rilasciano i semi (generalmente sprovvisti di mw-gendosperma) con facilità (sono fragili).

Caratteri distintivi

Elenco dei caratteri distintivi delle specie della famiglia:cite-ref-botsis-7-2[7]

• fusti spesso con sezione quadrata;
• peli ghiandolari mwaqgcapitati con oli eterei;
• peli semplici multicellulari;
• foglie a disposizione opposta;
• mwaqwstipole assenti;
• mwaq4infiorescenza con asse principale mwaq8indefinito e assi laterali mwaradefiniti;
• mwarisepali 5 mwarmconnati;
• mwarupetali 5 mwaryconnati, normalmente bilabiati;
• mwargstami 4 mwarkdidinami (talora ridotti a 2);
• mwarsfilamenti mwarwadnati alla mwar0corolla;
• mwar8ovario mwasasupero, bimwaseloculare (ma apparentemente tetraloculare per la presenza di falsi setti);
• mwasmstilo terminale o mwasqginobasico;
• mwasystigmi due sottili;
• mwasgovuli 2 per mwaskcarpello;
• frutto mwassindeiscente a mwaswdrupa con 1 - 4 mwas0nucule.

Biologia

Riproduzione

Questa specie si riproduce per mwateimpollinazione tramite insetti tipo mwatiditteri e mwatmimenotteri come api, bombi e vespe, ma anche farfalle, falene, mosche, coleotteri (mwatqimpollinazione entomogama).cite-ref-tavbotsis-10-2[10]cite-ref-pignatti-11-1[11]

La mwat4dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (mwat8dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mwauamirmecoria).cite-ref-14[14] I semi hanno una appendice oleosa ricca di grassi, proteine e zuccheri (mwauuelaiosoma) che attrae le formiche durante i loro spostamenti alla ricerca di cibo.cite-ref-15[15] I semi delle specie con frutto tipo mwauodrupa sono dispersi da uccelli e mammiferi.cite-ref-botsis-7-3[7]

Distribuzione e habitat

La tabella seguente indica per ogni mwavesottofamiglia la distribuzione principale e l'mwavihabitat più usuale:cite-ref-kadereit-9-1[9]

| Sottofamiglia | Distribuzione | Habitat |
|---|---|---|
| Ajugoideae | Cosmopolita | Da temperato a tropicale |
| Callicarpoideae | | |
| Cymarioideae | Asia | Tropicale |
| Lamioideae | Cosmopolita | Soprattutto temperato |
| Nepetoideae | Cosmopolita | Da temperato a quello caldo e tropicale |
| Peronematoideae | | |
| Premnoideae | | |
| Prostantheroideae | Endemica dell' Australia | Ambienti asciutti sia subtropicali che temperati |
| Scutellarioideae | Subcosmopolita ( Europa , Africa e Asia ) | Da mediterraneo a quello subtropicale |
| Symphorematoideae | Asia sud-orientale | Tropicale e subtropicale |
| Tectonoideae | Asia | Tropicale |
| Viticoideae | Dall'Asia orientale fino all' Australia | Sia temperato che tropicale (climi umidi o secchi). |

Tassonomia

Fin dalla sua prima classificazione (1789) questa famiglia si è presentata unitaria e compatta per merito di un carattere che collega tutte le piante di questo gruppo, che già i botanici del XVII avevano notato: mwaaq"che hanno il fiore nella parte superiore diviso in due labbri, per il che da tali botanici chiamavasi mwaaulabbruto ".cite-ref-motta-4-2[4]

Le Lamiaceae sono descritte all'interno dell'mwaasordine delle mwaawLamiales, che a sua volta appartiene al mwaa0clade mwaa4Lamiidi (o Euasteridi I), che insieme al clade mwaa8Euasteridi II forma il gruppo mwabamonofiletico mwabeAsteridi caratterizzato dall'avere i fiori con mwabistami mwabmepipetali e in numero uguale (o inferiore) ai lobi della mwabqcorolla e un mwabugineceo formato da due mwabycarpelli fusi tra di loro. All'interno delle Lamiales, le cui specie sono caratterizzate soprattutto per la presenza di mwabcoligosaccaridi e la produzione di mwabgflavoni 6-ossigenati, la famiglia Lamiaceae occupa la posizione più interna (mwabkcore) del gruppo insieme alle famiglie mwaboOrobanchaceae e mwabsPaulowniaceae.cite-ref-apg-3-1[3]cite-ref-botsis-7-4[7]

La famiglia comprende 12 mwacusottofamiglie, 22 mwacytribù, 224 mwaccgeneri e circa 7000 mwacgspecie.cite-ref-li2016-16-0[16]cite-ref-li2017-17-0[17]cite-ref-zhao2021-18-0[18]cite-ref-olm-19-0[19]

Sottofamiglia Ajugoideae

La sottofamiglia mwadsAjugoideae mwadwKostel., 1834 è suddivisa in 4 tribù e 23 generi:

mwad4Tribù mwad8Ajugeae mwaeaBenth., 1829

Ajuga L., 1753 (64 spp.)
Amethystea L., 1753 (1 sp.)
Caryopteris Bunge, 1835 (8 spp.)
Pseudocaryopteris P.D. Cantino, 1999 (2 spp.)
Trichostema L., 1753 (26 spp.)
Tripora P.D. Cantino, 1999 (1 sp.)

mwaemTribù mwaeqClerodendreae mwaeuBriq., 1895

Aegiphila Jacq., 1767 (139 spp.)
Amasonia L.f., 1781 (78 spp.)
Clerodendrum L., 1753 (237 spp.)
Hosea Ridl., 1908 (1 sp.)
Kalaharia Baill, 1891 (2 spp.)
Ovieda L., 1753 (8 spp.)
Oxera Labill., 1824 (25 spp.)
Tetraclea (1 sp.)
Volkameria (13 spp.)

mwaegTribù Rotheceae mwaeoC.L.Xiang, Bo Li & Olmstead, 2021

Discretitheca P.D. Cantino, 1999 (1 sp.)
Glossocarya Wall. ex Griff., 1843 (9 spp.)
Karomia Dop., 1932 (9 spp.)
Rotheca Raf., 1838 (36 spp.)

mwae0Tribù mwae4Teucrieae mwae8Dumort., 1827

Rubiteucris Kudò, 1929 (2 spp.)
Schnabelia Hand.-Mazz., 1921 (5 spp.)
Teucrium L., 1753 (298 spp.)

mwafmmwafqincertae sedis

• mwafcMonochilus mwafkFisch. & C.A. Mey., 1835 (2 spp.)

Sottofamiglia Callicarpoideae

La sottofamiglia Callicarpoideae mwaf0Bo Li & Olmstead, 2017 comprende un solo genere:

• mwagaCallicarpa mwagiL., 1753 (164 spp.)

Sottofamiglia Cymarioideae

La sottofamiglia mwaguCymarioideae mwagyBo Li, Olmstead & Cantino, 2016 comprende 2 generi:

Acrymia Prain, 1908 (1 sp.)
Cymaria Benth., 1830 (2 spp.)

Sottofamiglia Lamioideae

La sottofamiglia mwagoLamioideae mwagsHarley, 2003 è suddivisa in 13 tribù:

mwag0Tribù mwag4Betoniceae mwag8Bendiksby & Salmaki, 2021

• mwahimwahmBetonica mwahqL. (10 spp.)

mwahyTribù Colquhounieae mwahgC.L.Xiang, Bo Li & Olmstead, 2021

• mwahsColquhounia mwah0Wall., 1822 (5 spp.)

mwah8Tribù mwaiaGaleopsideae mwaie(Dumort.) Vis., 1847

• mwaiqmwaiuGaleopsis mwaiyL., 1753 (10 spp.)

mwaigTribù mwaikGomphostemmateae mwaioScheen & Lindqvist, 2010

Chelonopsis Miq., 1865 (19 spp.)
Gomphostemma Wall. ex Benth., 1830 (30 spp.)

mwai0Tribù mwai4Lamieae mwai8Coss. & Germ., 1845

Eriophyton Benth., 1829 (12 spp.)
Lamium L., 1753 (32 spp.)

mwajiTribù mwajmLeonureae mwajqDumort., 1827

Chaiturus Ehrh. ex Willd., 1787 (1 sp.)
Lagochilus Bunge ex. Benth., 1834 (45 spp.)
Lagopsis Bunge, 1835 (5 spp.)
Leonurus L., 1753 (24 spp.)
Loxocalyx Hemsl., 1890 (3 spp.)
Panzerina Sojak, 1982 (2 spp.)

mwajcTribù mwajgLeucadeae mwajkScheen & Ryding, 2010

Acrotome Benth. ex Endl., 1838 (8 spp.)
Isoleucas O. Schwartz, 1939 (2 spp.)
Leonotis (Pers.) R. Br., 1810 (9 spp.)
Leucas Burm. ex R. Br., 1810 (115 spp.)
Otostegia Benth., 1834 (7 spp.)
Rydingia Scheen & V.A.Albert, 2007 (4 spp.)

mwajwTribù mwaj0Marrubieae mwaj4Engl., 1892

Acanthoprasium (Benth.) Spach, 1840 (3 spp.)
Ballota L., 1753 (18 spp.)
Marrubium L., 1753 (53 spp.)
Moluccella L., 1753 (8 spp.)
Pseudodictamnus Fabr., 1759 (13 spp.)

mwakeTribù mwakiParaphlomideae mwakmBendiksby, 2011

• mwakymwakcParaphlomis mwakg(Prain) Prain, 1908 (48 spp.)

mwakoTribù mwaksPhlomideae mwakwMathiesen, 2010

Phlomis L., 1753 (91 spp.)
Phlomoides Moench, 1794 (181 spp.)

mwak8Tribù mwalaPogostemoneae mwaleBriq., 1895

Achyrospermum Blume, 1826 (21 spp.)
Anisomeles R. Br., 1810 (27 spp.)
Colebrookea Sm., 1806 (1 sp.)
Comanthosphace S. Moore, 1877 (5 spp.)
Craniotome Rchb., 1825 (1 sp.)
Eurysolen Prain, 1898 (1 sp.)
Holocheila (Kudô) S.Chow, 1962 (1 sp.)
Leucosceptrum Sm., 1805 (1 sp.)
Microtoena Prain, 1889 (20 spp.)
Paralamium Dunn, 1913 (1 sp.)
Pogostemon Desf., 1815 (93 spp.)
Rostrinucula Kudò, 1929 (2 spp.)

mwalqTribù mwaluStachydeae mwalyDumort., 1827

Haplostachys (A. Gray) W.F. Hillebr., 1888 (5 spp.)
Hypogomphia Bunge, 1872 (3 spp.)
Melittis L., 1753 (1 sp.)
Phlomidoschema (Benth.) Vved., 1941 (1 sp.)
Phyllostegia Benth., 1830 (34 spp.)
Prasium L., 1753 (1 sp.)
Pseudochamaesphacos Parsa (1 sp.)
Sideritis L., 1753 (147 spp.)
Stachys L., 1753 (373 spp.)
Stenogyne Benth., 1830 (22 spp.)
Suzukia Kudo, 1930 (2 spp.)

mwalkTribù mwaloSynandreae mwalsRaf., 1837

Brazoria Engelm. & A. Gray, 1845 (3 spp.)
Macbridea Elliott ex Nutt., 1818 (2 spp.)
Physostegia Benth., 1829 (12 spp.)
Synandra Nutt., 1818 (1 sp.)
Warnockia M.W. Turner, 1996 (1 sp.)

mwal8incertae sedis

Metastachydium A. Shaw ex C.Y. Wu & H.W. Li, 1977 (1 sp.)
Roylea Wall. ex Benth., 1829 (1 sp.)

Sottofamiglia Nepetoideae

La sottofamiglia mwammNepetoideae mwamqKostel., 1834 comprende 3 tribù e 10 sottotribù:

mwamyTribù mwamcElsholtzieae mwamgR.W.Sanders & P.D.Cantino, 1984

Collinsonia L., 1753 (11 spp.)
Elsholtzia Willd., 1790 (41 spp.)
Mosla (Benth.) Buch.-Ham. ex Maxim., 1875 (15 spp.)
Ombrocharis Hand.-Mazz., 1936 (1 sp.)
Perilla L., 1764 (1 sp.)
Perillula Maxim., 1875 (1 sp.)
Vuhuangia Solomon Raju, Molinari & Mayta, 2016 (2 spp.)

mwamsTribù mwamwMentheae mwam0Dumort., 1827

• Sottotribù mwanaLycopinae mwaneB.T.Drew & Sytsma, 2012

mwanqmwanumwanymwancLycopus mwangL., 1753 (19 spp.)

• Sottotribù mwansMenthinae mwanwEndl., 1838

Acanthomintha (A. Gray) Benth. & Hook. f., 1876 (4 spp.) Blephilia Raph., 1819 (4 spp.) Bystropogon L'Her., 1788 (7 spp.) Clinopodium L., 1753 (192 spp.) Conradina A. Gray, 1870 (5 spp.) Cuminia Colla, 1986 (1 sp.) Cunila D.Royen ex L., 1759 (20 spp.) Cyclotrichium (Boiss.) Manden. & Scheng., 1953 (9 spp.) Dicerandra Benth., 1830 (6 spp.) Eriothymus (Benth.) Schmidt, 1858 (1 sp.) Glechon Spreng., 1827 (6 spp.) Gontscharovia Boriss., 1953 (1 sp.) Hedeoma Pers., 1807 (44 spp.) Hesperozygis Epling, 1936 (7 spp.) Hoehnea Epling, 1939 (4 spp.) Killickia Bräuchler, Heubl & Doroszenko, 2008 (4 spp.) Kurzamra Kuntze, 1891 (1 sp.) Mentha L., 1753 (25 spp.) Micromeria Benth., 1829 (73 spp.) Minthostachys (Benth.) Spach, 1840 (17 spp.) Monarda L., 1753 (25 spp.) Monardella Benth., 1834 (43 spp.) Obtegomeria P.D.Cantino & Doroszenko, 1998 (1 sp.) Origanum L., 1753 (44 spp.) Pentapleura Hand.-Mazz., 1913 (1 sp.) Piloblephis Raf., 1838 (1 sp.) Pogogyne Benth., 1834 (8 spp.) Poliomintha A. Gray, 1870 (8 spp.) Pycnanthemum Michx., 1803 (19 spp.) Rhabdocaulon (Benth.) Epling, 1936 (8 spp.) Rhododon Epling, 1939 (2 spp.) Saccocalyx Coss. & Durieu, 1853 (1 sp.) Satureja L., 1753 (45 spp.) Stachydeoma Small, 1903 (1 sp.) Thymbra L., 1753 (7 spp.) Thymus L., 1753 (272 spp.) Zataria Boiss., 1884 (1 sp.) Ziziphora L., 1753 (14 spp.)

• Sottotribù mwaoaNepetinae mwaoeCoss. & Germ., 1845

Agastache Gronov., 1762 (23 spp.) Cedronella Moench, 1794 (1 spp.) Dracocephalum L., 1753 (90 spp.) Drepanocaryum Pojark., 1954 (1 sp.) Glechoma L., 1753 (7 spp.) Heterolamium C.Y. Wu, 1965 (2 spp.) Kudrjaschevia Pojark., 1953 (5 spp.) Meehania Britton, 1894 (9 spp.) Nepeta L., 1763 (296 spp.)

• Sottotribù mwaouPrunellinae mwaoyDumort., 1827

Cleonia L., 1763 (1 sp.) Horminum L., 1753 (1 sp.) Prunella L., 1753 (8 spp.)

• Sottotribù mwaooSalviinae mwaosEndl., 1838

Lepechinia Willd., 1803 (47 spp.) Melissa L., 1753 (4 spp.) Salvia L., 1753 (1036 spp.)

mwao4Tribù mwao8Ocimeae mwapa Dumort., 1829

• Sottotribù mwapmHanceolinae mwapqA.J. Paton, Ryding & Harley, 2003

mwapcmwapgmwapkmwapoHanceola mwapsKudo, 1929 (10 spp.)

• Sottotribù mwap4Hyptidinae mwap8Endl., 1838

Asterohyptis Epling, 1932 (3 spp.) Cantinoa Harley & J.F.B.Pastore, 2012 (26 spp.) Condea Adans., 1763 (29 spp.) Cyanocephalus (Pohl ex Benth.) Harley & J.F.B.Pastore, 2012 (27 spp.) Eplingiella Harley & J.F.B.Pastore, 2012 (4 spp.) Eriope Kunth ex Benth., 1833 (32 spp.) Eriopidion Harley, 1976 (1 sp.) Gymneia (Benth.) Harley & J.F.B.Pastore, 2012 (7 spp.) Hypenia (Mart. ex Benth.) Harley, 1988 (26 spp.) Hyptidendron Harley, 1988 (22 spp.) Hyptis Jacq., 1786 (170 spp.) Leptohyptis Harley & J.F.B.Pastore, 2012 (5 spp.) Marsypianthes Mart. ex Benth., 1833 (7 spp.) Martianthus Harley & J.F.B.Pastore, 2012 (4 spp.) Medusantha Harley & J.F.B.Pastore, 2012 (8 spp.) Mesosphaerum P.Browne, 1756 (24 spp.) Oocephalus (Benth.) Harley & J.F.B.Pastore, 2012 (21 spp.) Physominthe Harley & J.F.B.Pastore, 2012 (1 spp.) Rhaphiodon Schauer, 1844 (1 spp.)

• Sottotribù Isodoninae mwaqqJ.S.Zhong, J.Li & H.W.Li, 2010

mwaqcmwaqgmwaqkIsodon mwaqs(Schrader ex Benth.) Spach, 1840 (114 spp.)

• Sottotribù mwaq4Lavandulinae mwaq8Endl., 1838

mwarimwarmmwarqmwaruLavandula mwaryL., 1753 (41 spp.)

• Sottotribù mwarkOciminae mwaroJ.A.Schmidt, 1858

Basilicum Moench, 1802 (1 sp.) Benguellia G. Taylor, 1931 (1 sp.) Catoferia (Benth.) Benth., 1876 (4 spp.) Endostemon N.E. Br., 1910 (21 spp.) Fuerstia T.C.E. Fr., 1929 (6 spp.) Haumaniastrum P.A.Duvign. & Plancke, 1939 (35 spp.) Hoslundia Vahl, 1804 (1 sp.) Ocimum L., 1753 (65 spp.) Orthosiphon Benth., 1830 (44 spp.) Platostoma P. Beauv., 1818 (51 spp.) Syncolostemon E. Mey., 1837 (51 spp.)

• Sottotribù mwar4Plectranthinae mwar8Endl., 1838

Aeollanthus Mart. ex Spreng., 1825 (44 sp.) Alvesia Welw.,1869 (3 spp.) Capitanopsis S. Moore, 1916 (6 spp.) Coleus Lour., 1790 (oltre 300 ssp.) Equilabium Mwany., A.J.Paton & Culham, 2018 (42 spp.) Plectranthus L'Her., 1788 (83 spp.) Tetradenia Benth., 1830 (20 spp.) Thorncroftia N.E. Br., 1912 (6 spp.)

• Sottotribù Siphocranioninae mwasqJ.S.Zhong, J.Li & H.W.Li, 2010

mwascmwasgmwaskSiphocranion mwassKudò, 1929 (3 spp.)

Sottofamiglia Peronematoideae

La sottofamiglia mwas4Peronematoideae mwas8Bo Li, Olmstead & Cantino, 2016 comprende 4 generi:

Hymenopyramis Wall. ex Griffith, 1842 (6 spp.)
Peronema Jack, 1822 (1 sp.)
Petraeovitex Olive, 1883 (8 spp.)
Rokohia Z.H.Feng & U.B.Deshmukh, 2024 (2 spp.)

Sottofamiglia Premnoideae

La sottofamiglia mwatmPremnoideae mwatqBo Li, Olmstead & P.D.Cantino, 2016 comprende 3 generi:

Cornutia L., 1753 (8 spp.)
Gmelina L., 1753 (32 spp.)
Premna L., 1771 (129 spp.)

Sottofamiglia Prostantheroideae

La sottofamiglia mwatgProstantheroideae mwatkLuerss., 1882 è suddivisa in 2 tribù:

mwatsTribù mwatwChloantheae mwat0Benth. & Hook.f., 1876

Apatelantha T.C.Wilson & Henwood, 2021 (5 spp.)
Brachysola (F. Muell.) Rye, 2000 (2 spp.)
Chloanthes R. Br., 1810 (4 spp.)
Cyanostegia Turcz., 1849 (5 spp.)
Dasymalla Endl., 1839 (5 spp.)
Dicrastylis J.L. Drumm. ex Harv., 1855 (31 spp.)
Hemiphora F. Muell., 1882 (5 spp.)
Lachnostachys Hook., 1842 (5 spp.)
Muniria N.Streiber & B.J.Conn, 2011 (4 spp.)
Newcastelia F. Muell., 1856 (9 spp.)
Physopsis Turcz., 1849 (2 spp.)
Pityrodia R. Br., 1810 (20 spp.)
Quoya Quoya Gaudich., 1829 (8 spp.)

mwauaTribù mwaueWestringieae mwauiBartl., 1830

Hemiandra R. Br., 1810 (9 spp.)
Hemigenia R. Br., 1810 (56 spp.)
Microcorys R. Br., 1810 (21 spp.)
Prostanthera Labill., 1806 (111 spp.)
Westringia Sm., 1797 (32 spp.)

Sottofamiglia Scutellarioideae

La sottofamiglia mwauyScutellarioideae mwaucPrantl, 1880 comprende 5 generi:

Holmskioldia Retz., 1791 (1 sp.)
Renschia Vatke, 1881 (1 sp.)
Scutellaria L., 1753 (479 spp.)
Tinnea Kotschy & Peyr., 1967 (20 spp.)
Wenchengia C.Y. Wu & S. Chow, 1965 (1 sp.)

Sottofamiglia Symphorematoideae

La sottofamiglia mwausSymphorematoideae mwauwBriq., 1895 comprende 3 generi:

Congea Roxb., 1820 (11 spp.)
Sphenodesme Jack, 1820 (15 spp.)
Symphorema Roxb., 1805 (3 spp.)

Sottofamiglia Tectonoideae

La sottofamiglia mwavaTectonoideae mwaveBo Li & Olmstead, 2017 comprende un solo genere:

• mwavqmwavuTectona mwavyL.f., 1781 (3 spp.)

Sottofamiglia Viticoideae

La sottofamiglia mwavkViticoideae mwavoBriq. in Engl. & Prantl, 1895 comprende 4 generi:

Petitia Jacq., 1760 (1 sp.)
Pseudocarpidium Millsp., 1906 (9 spp.)
Teijsmanniodendron Koorders, 2904 (23 spp.)
Vitex L., 1753 (211 spp.)

Generi presenti in Italia

Nella flora italiana sono presenti i seguenti generi:cite-ref-pignatti-11-2[11]cite-ref-20[20]

Ajuga L., 1753
Ballota L., 1753
Chaiturus Ehrh. ex Willd., 1787
Clinopodium L., 1753
Dracocephalum L., 1753
Galeopsis L., 1753
Glechoma L., 1753
Horminum L., 1753
Lamium L., 1753
Lavandula L., 1753
Leonurus L., 1753
Lycopus L., 1753
Marrubium L. 1763
Melissa L., 1753
Melittis L. 1753
Mentha L., 1753
Micromeria Benth., 1829
Moluccella L., 1753
Nepeta L., 1763
Ocimum L., 1753
Origanum L., 1753
Phlomis L., 1753
Prasium L., 1753
Prunella L., 1753
Salvia L., 1753
Satureja L., 1753
Scutellaria L., 1753
Sideritis L., 1763
Stachys L., 1753
Teucrium L., 1753
Thymbra L. 1753
Thymus L., 1753
Vitex L., 1753
Ziziphora L.,1753

In totale nella flora italiana sono presenti quasi 200 specie della famiglia Lamiaceae, delle quali 122 appartengono alla flora delle mwawgAlpicite-ref-21[21].

Filogenesi

La famiglia è considerata mwaxmmonofiletica sia da un punto di vista mwaxqmorfologico per la sua principale mwaxusinapomorfia (gli mwaxyovuli sono attaccati lateralmente) e sia molecolare per le varie analisi mwaxcfilogenetiche sul mwaxgDNA delle varie specie della famiglia. In questi ultimi studi sono state riviste diverse circoscrizioni del passato come l'inclusione di molti generi tradizionalmente collocati nella famiglia mwaxkVerbenaceae.cite-ref-botsis-7-5[7] Tuttavia sono ancora da risolvere alcune relazioni nel suo interno come la posizione della sottofamiglia mwax4Prostantheroideae o la mwax8parafilia della sottofamiglia mwayaViticoideae (con il suo genere mwayeVitex), e rimangono in sospeso ancora una decina di generi mwayimwaymincertae sedis.

All'interno della famiglia sono stati individuati diversi gruppi (= mwayusottofamiglie) quasi tutti mwayymonofiletici:
mwaygAjugoideae: questa sottofamiglia da un punto di vista mwaykfilogenetico, all'interno delle Lamiaceae, occupa una posizione mediana: è "mwayogruppo fratello" del resto della famiglia composta dalle sottofamiglie mwaysNepetoideae, mwaywScutellarioideae e mway0Lamioideae; il probabile periodo di formazione di questo gruppo varia da 30 a 15 milioni di anni fa; è considerata mway4monofiletica a causa delle mway8drupe con 4 noccioli, dello mwazastilo non persistente, e del mwazepolline con mwazicolumelle ramificate;cite-ref-apg-3-2[3]cite-ref-botsis-7-6[7]
mwazwLamioideae: Lamioideae è "mwaz0gruppo fratello" della mwaz4sottofamiglia mwaz8Scutellarioideae e insieme occupano la parte più interna della famiglia ("core"); tutte le tribù di questo gruppo risultano mwa0amonofiletiche, mentre diversi generi rimangono ancora mwa0epara- o polifiletici;cite-ref-sch-22-0[22]cite-ref-ben-23-0[23]
mwa0sNepetoideae: questo gruppo si è formato nel mwa0wCretacico (circa 70 milioni di anni fa); tra il mwa00Paleocene e l'mwa04Eocene (circa 55 milioni di anni fa) si sono separate le tribù mwa08Ocimeae e mwa1aElsholtzieae, mentre appena più tardi (45 milioni di anni fa) si è formata la tribù mwa1eMentheae; per ultimo, circa 40 milioni di anni fa, la tribù mwa1iLavanduleae si è divisa dalla tribù Ocimeae; la mwa1mmonofilia di questo gruppo è confermata dai granuli mwa1qpollinici esacolpati;cite-ref-botsis-7-7[7]cite-ref-ds-24-0[24]
mwa14Prostantheroideae: all'interno della famiglia Lamiaceae la sottofamiglia Prostantheroideae viene collocata da alcuni studicite-ref-ben-23-1[23] in una posizione basale (come "mwa2mgruppo fratello" dell'intera famiglia); secondo altri studicite-ref-apg-3-3[3] invece occupa una posizione più intermedia tra le sottofamiglie mwa2gAjugoideae e mwa2kNepetoideae; entrambe le tribù della sottofamiglia sono mwa2omonofiletiche, mentre i generi mwa2sPityrodia, mwa2wHemigenia e mwa20Microcorys sono mwa24parafiletici;cite-ref-25[25]cite-ref-26[26]
mwa3gScutellarioideae: Scutellarioideae è mwa3kmonofiletica ed occupa una posizione centrale nella famiglia Lamiaceae tra le sottofamiglie mwa3oNepetoideae e mwa3sLamioideae;cite-ref-apg-3-4[3]cite-ref-ben-23-2[23] all'interno della sottofamiglia il mwa4qgenere mwa4umonotipo mwa4yWenchengia è "mwa4cgruppo fratello" del resto dei generi, all'interno dei quali l'altro genere monotipo mwa4gHolmskioldia è a sua volta "mwa4kgruppo fratello" del mwa4oclade formato dai generi mwa4sScutellaria e mwa4wTinnea; la monofilia di questo gruppo è caratterizzato dai lobi del mwa40calice arrotondati e le mwa44nucule del frutto con escrescenze tubercolati o piumose;cite-ref-botsis-7-8[7]cite-ref-bo-27-0[27]
mwa5gSymphorematoideae: questa sottofamiglia occupa una posizione basale tra la sottofamiglia mwa5kProstantheroideae e la sottofamiglia mwa5oViticoideae;cite-ref-apg-3-5[3]cite-ref-ben-23-3[23]
mwa6qViticoideae: in base agli ultimi studi mwa6ufilogenetici all'interno della famiglia Lamiaceae la sottofamiglia Viticoideae, da un punto di vista mwa6yfilogenetico, occupa una posizione intermedia tra la sottofamiglia mwa6cSymphorematoideae e la sottofamiglia mwa6gAjugoideae. L'età nella quale questo mwa6kclade si è separato dal resto della famiglia è valutata tra i 30 e i 15 milioni di anni fa;cite-ref-apg-3-6[3]cite-ref-ben-23-4[23] inoltre la sottofamiglia non è mwa7imonofiletica: la posizione del mwa7mgenere mwa7qVitex nel suo interno è ancora da risolvere; il genere mwa7umwa7yTectona mwa7cL. f., 1781 con 4 specie distribuite nell'mwa7gAsia del sud-est, attualmente considerato "mwa7kincertae sedis", potrebbe essere incluso nel gruppo; anche i rapporti tra i generi mwa7oTeijsmanniodendron e mwa7sVitex risultano poco chiari.cite-ref-28[28]
Il mwa8ecladogramma a lato tratto dallo studio citatocite-ref-ben-23-5[23] e semplificato mostra la posizione mwa8yfilogenetica delle sottofamiglie e di alcuni generi "incertae sedis".

Carattere mwa8gsinapomorfico: gli mwa8kovuli sono attaccati lateralmente (sui falsi setti della placenta).cite-ref-botsis-7-9[7]

Alcune specie

Usi

• Piante usate in cucina: per la presenza di ghiandole ricche di mwbuuoli essenziali, vengono utilizzate come mwbuypiante aromatiche il rosmarino (mwbucmwbugRosmarinus officinalis mwbukL.), la salvia (mwbuomwbusSalvia officinalis mwbuwL.), il basilico (mwbu0mwbu4Ocimum basilicum mwbu8L.), la santoreggia (mwbvamwbveSatureja hortensis mwbviL.), il timo (mwbvmmwbvqThymus vulgaris mwbvuL.), l'origano (mwbvymwbvcOriganum vulgare mwbvgL.), la maggiorana (mwbvkmwbvoOriganum majorana mwbvsL.), la nepetella(mwbvwmwbv0Clinopodium nepeta mwbv4(L.) Savi).
• Piante usate in liquoreria e nell'industria di trasformazione: mwbwamenta (mwbwemwbwiMentha mwbwmL.) e il polio (mwbwqmwbwuTeucrium polium mwbwyL.).
• Piante usate in profumeria: l'mwbwgissopo (mwbwkmwbwoHyssopus officinalis mwbwsL.), la sclarea o sclareggia (mwbwwmwbw0Salvia sclarea mwbw4L.), la mwbw8lavanda o "spigo" (mwbxamwbxeLavandula angustifolia mwbxiMill.).
• Piante usate in farmacia: la lavanda, la menta, la melissa o cedronella (mwbxqmwbxuMelissa officinalis mwbxyL.), la santoreggia, la maggiorana, il rosmarino, la salvia, il timo, l'issopo, la mwbxcLeonurus cardiaca o erba del cuore (mwbxgLeonurus sibiricus mwbxoL.).
• Piante usate in falegnameria: il genere mwbxwmwbx0Tectona (teak).cite-ref-botsis-7-10[7]
• Piante usate nel giardinaggio: generi mwbymmwbyqAgastache, mwbyumwbyyAjuga, mwbycmwbygClinopodium, mwbykCallicarpa, mwbysCaryopteris, mwby0mwby4Clerodendrum , mwby8mwbzaGlechoma, mwbzeHomlskioldia, mwbzmmwbzqHosta, mwbzumwbzyHyssopus, mwbzcLamiastrum, mwbzkmwbzoLamium, mwbzsmwbzwLavandula, mwbz0Leonotis, mwbz8mwb0aMelissa, mwb0emwb0iMentha, mwb0mmwb0qMonarda, mwb0umwb0yNepeta, mwb0cmwb0gOcimum, mwb0kmwb0oOriganum, mwb0smwb0wPerilla, mwb00Perovskia, mwb08mwb1aPhlomis, mwb1ePhysostegia, mwb1mPlectranthus, mwb1umwb1yPrunella, mwb1cmwb1gRosmarinus, mwb1kmwb1oSalvia, mwb1smwb1wSatureja, mwb10mwb14Scutellaria, mwb18mwb2aStachys , mwb2emwb2iTeucrium, mwb2mmwb2qThymuscite-ref-botsis-7-11[7]; specie mwb2kmwb2oColeus scutellarioides (coleus), mwb2sSalvia splendens (salvia splendente).

Note

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Collegamenti esterni

• mwci8Chiave delle Lamiaceae della Flora d'Italia, su florae.it.
• mwcjemwcjiLamiaceae IPNI Database
• mwcjqmwcjuLabiate IPNI Database